Che storia, i ceci!

La storia dell'uomo e dei ceci è una storia d'amore antichissima che attraversa oceani, continenti e secoli fino a giungere ai giorni nostri.


Conosciuti anche come piselli indiani, bengala grams, chana, kadale kaalu, sanaga pappu e shimbra, nel 2016 sono stati prodotti oltre 12,1 milioni di tonnellate di ceci nel mondo!


Ne esistono diverse varietà e una miriade di usi. L'hummus è forse il più famoso, anche se viene utilizzato anche in insalate e pasta e per la preparazione di farinate, pizze, pani e, ovviamente, i nostri Legoomies!



I ceci sono uno dei primi legumi coltivati nella storia dell’umanità. In Medio Oriente sono stati rinvenuti resti di ceci che hanno circa 7.500 anni!


I romani ne andavano particolarmente ghiotti. I ceci infatti erano un cibo fondamentale nella loro dieta e gli venivano attribuite molte proprietà, tra cui quella di essere un potente afrodisiaco.

Cominciano ad apparire in letteratura intorno all'800 d.C. in un testo di Carlo Magno in cui ne elogia le proprietà ed il fatto che vengono coltivati in ogni castello. I ceci vengono poi citati da Alberto Magno come aventi tre colori diversi e da Nicholas Culpeper come meno "ventosi" (if you know what i mean) dei piselli e più nutrienti.


I ceci sono anche citati da uno scrittore tedesco nel 1793 come sostituto del caffè, un uso che è popolare ancora oggi, soprattutto in Germania (provate a googlarlo!)


Il nome di ceci deriva dal latino cicer. Come molti sapranno, il celebre oratore Marco Tullio Cicerone venne soprannominato così per una piccola escrescenza che aveva sul naso, appunto dalla forma di cece.



La parola inglese chick-pea deriva dal francese "pois chiche" mentre “garbanzo" , il termine con cui ci si riferisce ai ceci in Sud America e negli USA, deriva dal termine spagnolo per ceci, nato dall'unione di "garau" che significa "seme" e "antzu" che significa “secco".


L’India produce 7,1 milioni di tonnellate di ceci all’anno e rappresenta il 64% della produzione mondiale di ceci. L’Italia è la seconda produttrice in Europa con 13.300 tonnellate di ceci ogni anno.


Diverse varietà di ceci sono coltivate in tutto il mondo. Il Desi Chana (letteralmente, cece indiano) ricorda molto da vicino i ceci trovati negli scavi archeologici, il primo colpo di fulmine dell'umanità per questi bellissimi legumi. Vengono coltivati principalmente in Pakistan e India. Ha semi piccoli e scuri e una buccia ruvida. Desi Chana è anche l'antenato selvatico dei ceci domestici.

I ceci coltivati nel Mediterraneo, nel Sud America, nell'Africa settentrionale, nell'Asia meridionale e nell'Europa meridionale hanno il colore chiaro, biondo, che tutti conosciamo, sono più grandi e polposi e hanno una buccia più liscia.

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